giovedì 17 gennaio 2008

Un progetto per intercultura 2008

Nell'ambito dello sviluppo del primo obiettivo dell' Anno Europeo per il dialogo interculturale "(www.dialogointerculturale 2008..)-promuovere il dialogo interculturale come processo che interessa tutti coloro che vivono nei diversi Paesi membri dell'U.E.- vengono presentati diversi progetti interculturali che vengono anche cofinanziati dall'Unione Europea.Essi vanno presentati entro il 31 gennaio 2008 e possono promuovere gare sportive,proiezioni di film,dibattiti,creazioni musicali miste,seminari ,competizioni artistiche internazionali.
In questo contesto va segnalata la campagna " 1001 azioni per il dialogo " lanciata dalla Fondazione Anna Lindh,istituzione fondata nel 2004 (www.1001actions.org ) e finalizzata a promuovere i contatti tra i Paesi del Parterariato Euromediterraneo.
L' Italia,attraverso il Ministero dei Beni e le Attività Culturali ha presentato recentemente il programma " Mosaico Meeting colours of Europe ".Si tratta di un'agenza multidisciplinare e multietnica che,secondo quanto indicato dalla Commissione Europea, si articola in dibattiti,mostre,performance,conferenze ed iniziative che possono favorire scambi culturali e processi di integrazione. Il progetto "Mosaico " si compone di o t t o azioni,otto appuntamenti che copriranno tutto il 2008
L' Anno Europeo per Dialogo Interculturale. Un’ iniziativa di grande respiro (dieci milioni di euro la cifra stanziata ) per far sì che alla globalizzazione, ai flussi migratori, ai crescenti scambi economici corrisponda una vera interazione cultuper campagne informative e di comunicazione. Per il resto sarà utilizzata sia per progetti elaborati dagli stati membri (uno per Stato) che per progetti presentati da enti privati europei (complessivamente ne sono stati selezionati 7 che potranno beneficiare di 2,4 milioni di euro). L’Italia col suo programma “Mosaico: Melting colours of Europe”, intende organizzare diverse iniziative multidisciplinari ed eventi che non vogliono essere momenti celebrativi quanto occasioni per favorire processi di integrazione, per incoraggiare la diversità e gli scambi culturali, e per diffondere al meglio la voce dell’Europa nel mondo. Otto gli appuntamenti di “Mosaico” che si svolgeranno in varie città italiane nel corso dell’anno.
Primo appuntamento.- Si parte il 12 febbraio con il Dibattito sull’intercultura attraverso l’arte e la letteratura. Nello specifico si parlerà di intercultura e creatività, intercultura tra Balcani e Mediterraneo, minoranze e multilinguismo in EU. L’incontro che si terrà presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma è pensato per i giovani studenti e prevede la partecipazione di artisti, scrittori, giornalisti, filosofi e rappresentanti di istituzioni internazionali.
Il secondo appuntamento, rivolto agli studenti, è a marzo presso il Museo Nazionale Preistorico Pigorini di Roma. Qui verrà allestita una mostra-workshop sulla comunicazione e comprensione delle differenze in una prospettiva interculturale.
Terzo appuntamento.-Si prosegue ad aprile a Ravello con dei dialoghi internazionali tecnico-politici durante i quali si elaboreranno strategie di sviluppo culturale in ambito euro-mediterraneo. Prevista una conferenza con i dirigenti dei 27 ministeri della cultura dei paesi membri dell’Unione Europea, durante la quale si formuleranno delle raccomandazioni per sviluppare il ruolo della cultura.
Quarto appuntamento.- Una conferenza internazionale a Ferrara, ad aprile, si terrà in occasione della Fiera del Restauro e della Preservazione del Patrimonio Culturale e Paesaggistico. Tema dell’incontro: i beni culturali come strumento di dialogo interculturale attraverso l’arte del restauro. Particolare rilievo verrà dato alle attività di restauro del MiBAC eseguite in Kosovo, Serbia, Cina.
Quinto appuntamento.- A maggio, a Siena, in collaborazione con il Comune e l’Unesco, in calendario la conferenza, aperta a tutti, su “Diversità Culturale e Patrimonio Immateriale” finalizzata a creare un legame tra l’Anno Europeo e le recenti convenzioni dell’Unesco come la Convenzione per la salvaguardia del Patrimonio Immateriale e quella sulla Promozione e Protezione della diversità delle espressioni culturali.(www.perildialogointerculturale2008) .
Il sesto appuntamento è evento si svolgerà a Messina a giugno: un meeting dedicato a “Le donne, i media, il Mediterraneo”. Un’iniziativa aperta a tutti per discutere del ruolo delle donne tra la sponda Nord e quella Sud del Mediterraneo e valutare il ruolo dei media nel dialogo interculturale tra le due sponde.
Settimo appuntamento.- Si tratta di è un workshop che si svolgerà a Venezia durante il Festival del Cinema. Partecipano attori e registi che si sono dedicati al tema dell’intercultura, in grado di testimoniare con il loro lavoro come il cinema possa essere uno strumento per diffondere tolleranza e rispetto. L’incontro è rivolto ai giovani e al vasto pubblico.
Ottavo appuntamento. -Ultima iniziativa in programma promossa dall’ANCI e dal Consiglio d’Europa: il Premio Città Interculturali che verrà assegnato ad ottobre a Viareggio. Un riconoscimento per le città che promuovono al meglio il dialogo tra le varie componenti urbane. “L’Anno Europeo per il Dialogo Interculturale non vuole essere una mera celebrazione o una semplice serie di iniziative ma un’occasione per fare di più. Per questo il Ministero ha presentato ‘Mosaico’, un vero e proprio progetto che intende essere il motore dello sviluppo interculturale, uno strumento per vincere questa scommessa.” ha sottolineato l’On. Andrea Marcucci, Sottosegretario di Stato del MiBAC, durante la presentazione del progetto che permetta di comprendere quale sarà il ruolo dell’Unione Europea nei prossimi anni. viga

Per il dialogo interculturale 2008

Già in precedenza nel 2007,con una precisa nota relativa al mondo della cooperazione europea(http://www.dialogointerculturale2008..),abbiamoanticipato/ l' iniziativa del Parlamento Europeo e del Consiglio per proclamare il 2008 ANNO EUROPEO d e l DIALOGO INTERCULTURALE con la principale finalità di favorire lo sviluppo delle culture nei diversi Stati membri dell'U.E.
In questo quadro assume rilevanza l'atteggiamento della Commissione europea che insiste sul contributo che il dialogo interculturale può offrire per la realizzazione di diversi obiettivi ,generali e specifici.
Gli obiettivi generali dell'anno europeo del dialogo interculturale sono di contribuire a:— promuovere il dialogo interculturale come processo in cui quanti vivono nell'UE possono migliorare la loro capacità di adattarsi ad un ambiente culturale più aperto ma anche più complesso in cui, nei diversi Stati membri e anche all'interno di ciascuno di essi, coesistono identità culturali e credenze diverse;— mettere in evidenza il dialogo interculturale come opportunità di contribuire a una società pluralistica e dinamica, in Europa e nel mondo intero, e da essa trarre profitto; — sensibilizzare quanti vivono nell'UE, in particolare i giovani, all'importanza di sviluppare una cittadinanza europea attiva e aperta sul mondo, rispettosa della diversità culturale e fondata sui valori comuni dell'UE definiti nell'articolo 6 del trattato UE e nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea;— porre in risalto il contributo delle varie culture ed espressioni della diversità culturale al patrimonio e ai modi di vita degli Stati membri.
Gli obiettivi specifici dell'anno europeo del dialogo interculturale sono i seguenti:— cercare di sensibilizzare quanti vivono nell'UE, in particolare i giovani, all'importanza di partecipare al dialogo interculturale nella vita quotidiana;— adoperarsi per identificare, condividere e dare un riconoscimento europeo visibile alle migliori pratiche di promozione del dialogo interculturale in tutta l'UE, in particolare tra i giovani e i bambini;— rafforzare il ruolo dell'istruzione come mezzo importante per insegnare la diversità, aumentare la comprensione delle altre culture e sviluppare competenze e migliori prassi sociali, nonché mettere in evidenza il ruolo centrale dei mezzi di comunicazione nella promozione del principio di uguaglianza e della comprensione reciproca; — rendere più visibili e coerenti e promuovere tutti i programmi e le azioni della Comunità che contribuiscono al dialogo interculturale e assicurarne la continuità; — contribuire ad esplorare nuovi approcci al dialogo interculturale che implichino la cooperazione di un'ampia varietà di attori dei diversi settori.
I provvedimenti adottati per conseguire gli obiettivi dell'Anno Europeo del dialogo interculturale comprendono la realizzazione delle seguenti attività o un sostegno alle stesse:
a) manifestazioni e iniziative di portata europea che mirano a promuovere il dialogo interculturale, coinvolgendo direttamente o raggiungendo in altro modo il maggior numero possibile di persone, e mettono in rilievo le realizzazioni e le esperienze sul tema dell'anno europeo del dialogo interculturale;
b) manifestazioni ed iniziative a livello nazionale e regionale con una forte dimensione europea dirette a promuovere gli obiettivi dell'anno europeo del dialogo interculturale, coinvolgendo direttamente o raggiungendo in altro modo il maggior numero possibile di persone con specifico riferimento ad azioni relative all'educazione civica e alla percezione dell'altro nella sua differenza;
c) campagne d'informazione e di promozione, in particolare in cooperazione con organi d'informazione e organizzazioni della società civile a livello comunitario e nazionale per diffondere i messaggi chiave relativi agli obiettivi dell'anno europeo del dialogo interculturale e al riconoscimento delle migliori prassi, soprattutto tra i giovani e i bambini;
d) indagini e studi su scala comunitaria o nazionale e consultazioni con reti transnazionali e con le parti interessate della società civile al fine di valutare e documentare la preparazione, l'efficacia e l'impatto dell'anno europeo del dialogo interculturale per gettare le basi dei suoi sviluppi a lungo termine.
Cooperazione degli Stati membri
Ogni Stato membro designa un organismo nazionale di coordinamento o un organismo amministrativo equivalente, incaricato di organizzare la partecipazione di questo Stato membro all'anno europeo del dialogo interculturale e comunica alla Commissione la sua designazione entro un mese dall'adozione della presente decisione. Ogni Stato membro provvede a che il summenzionato organismo associ in modo appropriato le varie parti interessate al dialogo interculturale a livello nazionale, regionale e locale. Il succitato organismo provvede al coordinamento, a livello nazionale, delle azioni relative all'anno europeo del dialogo interculturale.Le misure da finanziare possono essere:
A. Cofinanziamento di azioni su scala comunitariaUn numero limitato di azioni emblematiche di portata europea miranti alla sensibilizzazione, specie dei giovani, agli obiettivi dell'anno europeo del dialogo interculturale può fruire di un contributo comunitario fino all'80 % del costo totale. Queste azioni possono in particolare consistere in manifestazioni, tra cui manifestazioni comunitarie di apertura e di chiusura dell'anno europeo del dialogo interculturale in cooperazione con le presidenze in esercizio nel corso dell'anno 2008. Indicativamente, circa il 30 % della dotazione finanziaria totale sarà destinato a queste azioni.
B. Cofinanziamento di azioni su scala nazionaleAzioni a livello nazionale con una forte dimensione europea possono soddisfare le condizioni richieste per fruire di un contributo comunitario fino al 50 % del costo totale. Queste azioni possono riguardare in particolare il cofinanziamento di un'iniziativa nazionale per Stato membro.Indicativamente, circa il 30 % della dotazione finanziaria totale sarà destinato a queste azioni.
C. Azioni su scala comunitaria
1) Azioni di informazione e di promozione comprendenti:a) una campagna di informazione coordinata su scala comunitaria e articolata negli Stati membri, basata sulle migliori pratiche di dialogo interculturale a tutti i livelli;b) cooperazione con il settore privato, gli organi d'informazione, gli istituti di istruzione e altri partner della società civile per diffondere informazioni sull'anno europeo del dialogo interculturale;c) l'ideazione di un logo e di slogan da utilizzare in collegamento con qualsiasi attività legata all'anno europeo del dialogo interculturale e la produzione di strumenti promozionali da rendere disponibili in tutta la Comunità;d) misure idonee per fare conoscere i risultati e rendere più visibili programmi, azioni ed iniziative comunitarie che contribuiscono agli obiettivi dell'anno europeo del dialogo interculturale e per far avere un riconoscimento europeo alle prassi migliori, soprattutto tra i giovani e i bambini;e) la diffusione di materiali e strumenti didattici destinati in modo primario agli istituti di istruzione, la promozione di scambi sulla diversità culturale e il dialogo interculturale;f) la creazione di un portale web per rendere le azioni nel campo del dialogo interculturale accessibili al grande pubblico e per guidare i promotori di progetti relativi al dialogo interculturale attraverso le varie azioni e i programmi comunitari pertinenti.
2) Altre azioni:Indagini, studi su scala comunitaria e consultazioni con reti transnazionali e con i soggetti interessati della società civile al fine di valutare e di riferire sulla preparazione per l'anno europeo del dialogo interculturale e gettare le basi dei suoi sviluppi a lungo termine.
3) Il finanziamento assumerà generalmente la forma di acquisto diretto di beni e di servizi tramite gare con procedura aperta e/o ristretta; potrà anche avvenire tramite sovvenzioni. Le risorse finanziarie dedicate alla voce C non superano il 40 % della dotazione finanziaria totale
.D) Azioni che fruiscono di un sostegno comunitario non finanziarioLa Comunità concederà un sostegno non finanziario, compresa l'autorizzazione scritta di utilizzare il logo, una volta elaborato, e altri materiali associati all'anno europeo del dialogo interculturale, ad iniziative di organismi pubblici o privati che garantiscano alla Commissione che tali iniziative, attuate nel corso del 2008, possono contribuire in misura rilevante al raggiungimento degli obiettivi dell'anno europeo del dialogo interculturale. Le iniziative organizzate in paesi terzi in associazione o in cooperazione con l'anno europeo del dialogo interculturale.viga

_Riferimenti _______________
Decisione n. 1983/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa all'anno europeo del dialogo interculturale (2008) Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 412 del 30 dicembre 2006 - Invito a presentare proposte procedura aperta DG EAC/07/07 - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 78 dell'11 aprile 200714/09/2007 - Invito a presentare proposte procedura ristrettaper i progetti cofinanziati a titolo del bilancio 2008 DG EAC/08/07 - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 78 dell'11 aprile 2007